Sardinia Booking - Agenzia Viaggi Noah's Ark - Dorgali

La Nostra Agenzia Viaggi, situata a Dorgali nel cuore della Sardegna, opera da oltre 30 anni nel mondo del Turismo.
Suggeriamo le migliori soluzioni per i viaggi e le vacanze dei nostri clienti, avvalendoci dei migliori Tour Operator Nazionali ed Esteri, riuscendo così a coniugare la qualità dell’offerta e la convenienza.
Disegniamo il vostro viaggio con passione, dedizione, curiosità e competenza, venendo incontro a tutte le vostre esigenze.

Seguici e contattaci
TOP

Villa Adriana: archeologi annunciano una straordinaria scoperta nella dimora dell’Imperatore

Un meraviglioso caleidoscopio di architettura e archeologia a pochi passi da Roma

 

La splendida Villa Adriana a Tivoli è uno dei siti italiani inseriti dall’Unesco nella World Heritage List.

Costruita per volere dell’imperatore Adriano, si tratta di un complesso abitativo monumentale che ancora oggi mette in scena i fasti dei luoghi del potere dell’antica Roma.

Banchetti in piscina anche nell’antica Roma? Sembra proprio di sì.

Un team di archeologi dell’università di Siviglia ha scoperto un triclino acquatico nel cuore della villa Adriana, a Tivoli.

L’imperatore Adriano non si accontentava di banchettare nelle lussuose ma consuete sale di ricevimento.

Nella sua villa di Tivoli, oggi eletta patrimonio dell’Umanità Unesco, a poca distanza dalla fastosa e caotica Roma, si intratteneva con i suoi ospiti immerso nelle acque della sua bellissima dimora, in un’isola marmorea posta al centro di una sontuosa piscina, degustando delizie su un vero e proprio triclino acquatico, un elogio di sfarzo degna della maestà dell’imperatore.

Le pittoresche rovine di Villa Adriana riuniscono diversi stili dell’architettura mediterranea: giardini, piscine, bagni termali, basiliche e templi si susseguono in un meraviglioso caleidoscopio di architettura e archeologia immerso nel verde di alberi secolari in un immenso parco che si estende per 80 ettari.

Voluta dall’imperatore Adriano come sua residenza a partire dal 117 d.C, la villa fu realizzata sulla base di un edificio preesistente di proprietà della moglie Vibia Sabina, che ne costituì il primo nucleo.
Costruita nelle vicinanze della capitale sui Monti Tiburtini, a circa 28 km da Roma, era raggiungibile sia per mezzo della via Tiburtina che della via Prenestina, oppure navigando il fiume Aniene.

L’area scelta era ricca di acque e vi passavano quattro degli antichi acquedotti che servivano Roma (Anio Vetus, Anio Novus, Aqua Marcia e Aqua Claudia).

Nei suoi pressi esiste tuttora la sorgente di acqua sulfurea delle Acque Albule (gli odierni Bagni di Tivoli), conosciuta e molto apprezzata dall’imperatore.

 

La struttura della villa
La villa è formata da una serie di edifici collegati fra loro, ciascuno dei quali aveva una precisa funzione: l’edificio con tre esedre, il ninfeo stadio, l’edificio con peschiera, ai quali vanno collegati il quadriportico, le piccole terme, e poi ancora il vestibolo, il padiglione del pretorio.

Nella sua dimora, inoltre, l’imperatore volle riprodurre luoghi e monumenti che lo avevano affascinato durante i suoi innumerevoli viaggi.

Nella villa si possono osservare il Pecile, un enorme giardino, circondato da un porticato con una piscina centrale ed utilizzato per le passeggiate estive ed invernali, il Canopo, un lungo bacino d’acqua ornato da colonne e statue che culmina con un tempio sovrastato da una cupola a spicchi, i resti di due stabilimenti termali: le Grandi Terme e le Piccole Terme.

Queste ultime erano dotate di un frigidarium a cielo aperto e di una sala rotonda con cupola a cassettoni ove si aprivano cinque grandi finestre.

Decorati con preziosi stucchi, questi edifici erano dedicati alla famiglia imperiale e ai suoi ospiti.

Le Grandi Terme, riservate al personale addetto alla Villa, presentavano un sistema di riscaldamento posto sotto il pavimento e un’imponente sala circolare adibita a sudatoi.

Degna di nota è la grande copertura a crociera della sala centrale ancora in perfetto equilibrio, nonostante il crollo di uno dei quattro punti di appoggio.

Tra i luoghi relativamente ben conservati della vila ci sono l‘accademia, lo stadio, il palazzo imperiale, la Sala dei filosofi, il Teatro greco e la Piazza d’oro, una maestosa struttura che aveva funzioni di “rappresentanza” e contemplava un vasto peristilio arricchito da finissimi stucchi.

Lo splendido Teatro Marittimo è invece una sorta di isola con un colonnato ionico, circondata da un canale. Era proprio lì che l’imperatore si rifugiava per pensare.

Pina

villa adriana
You don't have permission to register
×